Fernando Mencherini (Fermignano, 1949 - Cagli, 1997)
Ha studiato al Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro, seguendo in particolare i corsi di musica elettronica tenuti da Walter Branchi. Tra i suoi numerosissimi lavori si ricordano Notturno per contrabbasso (1979, commissionatogli da Stefano Scodanibbio); il primo Quartetto d'archi (1980, premiato al "Premio Bucchi 1981"); le Sei danze (SIMC, Aarhus, 1983), eseguite dal violinista Enzo Porta; Crazy jay blue per clarinetto (1985, commissione di Ciro Scarponi); Das Zweiter Zimmer per pianoforte, un tango commissionato nel 1983 dal pianista americano Yvar Mikhashoff; Per Limina per pianoforte (SIMC, Budapest, 1986); il documentario radiofonico Open End per Radio 3 (per la trasmissione Un certo discorso, curata da Pasquale Santoli); I segreti del tempio (1989, premiato al "Concorso Trio Basso Internationaler Kompositions Wettbewerb", Colonia, 1989); Vortex per flauto, violino, 11 archi e vibrafono (1993, commissione del Festival "Nuova Musica Italiana"); How was it there? per ottoni, archi e percussioni (commissione dell'Ensemble E. Varèse) e Tutti i cappotti per orchestra (1993).
Negli ultimi anni si è dedicato anche al teatro musicale (Sexy Sadie, flash opera per "Europa Festival '95", Ferentino) e al teatro danza (dalla collaborazione con la compagnia Arbalete sono nati i balletti Operai (1993), Le zattere, Per la finestra nuova, Il meridiano (1994), Ghirigori ovvero Io non guardo mai il cielo (1996)).
Nel frattempo ha musicato per l'ensemble vocale Laboratorio Ottantasette, diretto da Paola Urbinati, alcuni testi tratti da Laborintus di Edoardo Sanguineti, fra cui Ah, il mio sonno per sei voci miste ("XIV Rassegna di Nuova Musica", Macerata, 1996), Ritorna mia luna per tre voci maschili e sax soprano ("Progetto Musica 96", Roma).
La sua musica è stata trasmessa da diverse radio europee ed è incisa su dischi EdiPan, Col Legno, BMG Ariola, Contempo Records, Beatrecords.

Fernando Mencherini (Fermignano, 1949 - Cagli, 1997) studied at the Conservatory “G. Rossini”of Pesaro, with particular emphasis on courses in electronic music by Walter Branchi. Here are but a few of Mencherini’s many works: Notturno for double-bass (1979), commissioned by Stefano Scodanibbio; his first Quartetto d’archi (1980), awarded at the “Premio Bucchi 1981”; Sei danze (SIMC, Aarhus, 1983), performed by the violinist Enzo Porta; Crazy jay blue for clarinet (1985), commissioned by Ciro Scarponi; Das Zweiter Zimmer for piano (1983), a tango commissioned by the American pianist Yvar Mikhashoff; Per Limina for piano (SIMC, Budapest, 1986); Open End (1986), a broadcast documentary for Radio 3 (the program Un certo discorso, edited by Pasquale Santoli); I segreti del tempio (1989), which received an award at the “Concorso Trio Basso Internationaler Kompositions Wettbewerb,” Colonia, 1989); Vortex for flute, violin, 11 strings and vibraphone (1993), commissioned for the “Festival Nuova Musica Italiana;” How was it there? for brass, strings and percussion (1993), commissioned by the Ensemble E. Varèse; Tutti i cappotti for orchestra (1993).
In his last years, Mencherini had begun writing musicals for the stage (Sexy Sadie, a flash opera for the “Europa Festival ’95,” Ferentino) and for dance theater. Working with Arbalete, he composed the music for the ballets Operai (1993), Le zattere, Per la finestra nuova, Il meridiano (1994), and Ghirigori ovvero Io non guardo mai il cielo (1996). He also worked with the vocal ensemble Laboratorio Ottantasette, conducted by Paola Urbinati, writing music for poems from Laborintus by Edoardo Sanguineti, among which were Ah, il mio sonno for six voices (“XIV Rassegna di Nuova Musica,” Macerata, 1996) and Ritorna mia luna for three male voices and soprano saxophone (“Progetto Musica 96,” Rome). Mencherini’s works have been broadcast by several European radio stations and recorded on EdiPan, Col legno, BMG Ariola, Contempo Records, Beatrecords.